Archivio per I BLOGGER SONO DEI NERD SFIGATI

Hai un blog???Minkia oh,che fallito!!!

Posted in Costume e società with tags , , on 1 maggio 2017 by carlottavox

-“Dimmi,che lavoro fai?”
-”La scrittrice,ho un blog,tu?”
-”Ho un accappatoio,sono uno jedi.”

 

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Chi ha un blog è spesso preso di mira da meme e vignette che ne sbeffeggiano l’attività:probabilmente dobbiamo tanta antipatia popolare all’invasione di fashionblogger (prounciato FESHONBLOGGHER, tutto attaccato)che guadagnano fior di soldoni solo scrivendo piccoli articoli su borse ed accessori vari,ma se tanta antipatia fosse dovuta solo al successo economico delle fashion-blogger dovremmo semplicemente derubricare tale avversione sotto la voce “invidia rosicante”,mentre penso che l’antipatia di chi sbeffeggia i blog ed i blogger abbia ragioni molto più profonde della mera invidia (sentimento che peraltro io considero molto poco).

La maggior parte di noi blogger ,per quello che scrive,non prende il becco di un quattrino:ogni singola riga la scriviamo esclusivamente per il gusto di scrivere.
Non siamo famosi,non facciamo gli opinionisti in tivvù e di fatto ci cagano in pochi.
A muoverci non ci sono assegni,convenienze e contratti ma pura e semplice passione per la scrittura e desiderio di condividere la nostra personale visione del mondo e delle cose.

Siamo dei patetici coglioni, vero?

Non siamo giornalisti,non siamo scrittori,non siamo stipendiati da nessuno e non abbiamo nessun vantaggio politico,sociale ed economico per quanto scriviamo, però lo facciamo lo stesso, perchè,semplicemente,non ne possiamo fare a meno.

Come diceva Bukowski (autore che personalmente ho divorato ben prima che diventasse,suo malgrado,”carne da social” e materiale per ogni tipo di meme possibile ed immaginabile),chi scrive è come posseduto da “un dono”che ne imbeve anche le ossa ed è una sorta di ossessione di cui ti riesci a liberare solo mettendoti a riempire di parole un foglio bianco.

Scrivere è forse una patologia,ma di fatto si tratta di una patologia che ha come effetti collaterali, per il prossimo, il poter cambiare le prospettive di chi legge.

Il blog è per definizione uno strumento libero ed anarchico (a meno che non venga utilizzato come propaganda o come un mezzo per fare il lavaggio del cervello ad uso e consumo di movimenti politici più simili a sette religiose che a partiti)e dà modo di offrire un punto di vista assolutamente privo dei condizionamenti del potere politico e partitico.

Non siamo il megafono di nessun potere ed il nostro scopo non è quello di influenzare le masse attraverso uno “storytelling” di convenienza .
Noi blogger popoliamo una sorta di “agorà” virtuale dove ,semplicemente, esprimiamo le nostre libere idee di liberi cittadini pensanti che hanno una visione “di sghimbescio” della realtà circostante,delle piccole cose infinitesimali del vivere quotidiano.

E badate che si può “fare politica”anche con un post sui parrucchieri cinesi o sulle vecchie puntate dei Robinson :tutto può essere espressione di un’opionione politica,anche attraverso temi apparentemente futili, banali ed inutili in quanto la politica E’ LA VITA DELLA GENTE.

Noi “blogger sfigati” offriamo un punto di vista non allineato e spesso colmiamo piccole falle che nell’informazione ufficiale di massa mancano.
In più occasioni, le informazioni su parti oscure e scomode della nostra storia le ho trovate sui blog di volenterosi colleghi misconosciuti che hanno condiviso informazioni che, altrimenti ,avrebbero subito l’oblio storico cosi ben descritto dal 1984 di Orwell(un altro testo che viene saccheggiato sui social ma che pochi hanno davvero letto).

Nei paesi come il nostro,dove la libertà di stampa è una barzelletta perchè TUTTE le testate sono assoggettate ad un partito o ad una lobby,sono i piccoli blog “sfigati” di nerds misconosciuti e squattrinati che possono darci una diversa prospettiva.

Probabilmente,chi tanto disprezza l’oscuro volontariato dei nerds scribacchini è un qualcuno che non vuole ascoltare voci provenienti dal di fuori del coro e che non vuole mettere in discussione idee che,essendo di “maggioranza”,sono ottime in quanto tali.

Il conformismo molesto si manifesta ogni volta che si vuole zittire una voce dissonante su un qualunque tema,anche il più banale,perchè differisce dal proprio,minando certezze non poi cosi granitiche come appaiono.
Mai fare a se stessi nessun tipo di domanda che potrebbe minare fragili equilibri spacciati per sicumere.
Chi osa mettere in discussione anche piccole “verità” popolari è destinato alla gogna per definizione,questo è il nostro destino a quanto pare e tocca farci il callo senza averne troppa pena.

In conclusione….si….avete ragione voi…noi blogger non siamo giornalisti,non siamo scrittori e siamo solo degli sfigati che digitano compulsivamente su una tastiera e liberano i propri pensieri nella vastità del “che cazzo me ne frega”,ma è la nostra natura,e al contrario di chi tanto ci deride,non siamo addomesticati né addomesticabili….in quanti possono dire la stessa cosa?